venue / studio in Brescia, Italy.



Fausto sierakowski



            Fausto Sierakowski è un sassofonista francese di adozione italiana. Dopo gli studi con Alfredo Santoloci al conservatorio di Roma, dove scopre la musica contemporanea e l'improvvisazione, si appassiona alla scena dell'improvvisazione europea. Si trasferisce in seguito a Boston per studiare al New England Conservatory. Durante quattro anni negli Stati Uniti studia e suona con i suoi maestri (Anthony Coleman, Hankus Netsky, Matt Moran) e ascolta i suoi idoli (Roscoe Mitchell, Henry Threadgill, Muhal Richard Abrams). Da sempre alla ricerca di un proprio linguaggio espressivo e lineare, abbandona le sperimentazioni soniche per cercare di costruire un vocabolario fatte di proprie linee melodiche, non-idiomatiche. Presto decide di approfondire la sua passione per le musiche tradizionali e si trasferisce a Patrasso per studiare musica classica ottomana con Evgenios Voulgaris. Oggi vive ad Atene, dove studia e suona musiche tradizionali della Grecia e del Medio-Oriente.


26/04/2019     16.00 masterclass
                        22.30 recital



melodia



            Qualcosa di così semplice e immediato come la melodia, un susseguirsi di vibrazioni nel tempo, è per il nostro mondo interiore una linfa infinita. E la melodia è, al tempo stesso, lo strumento per esprimere tale linfa. Quest'incontro cercherà di aprire una finestra sul mondo delle musiche modali del Medio-Oriente, del sistema musicale alla loro base e delle loro caratteristiche tecniche. In un viaggio a ritroso, partiremo dall'ascolto di brani della regione per cercare di comprendere o meglio intuire il funzionamento della musica modale monofonica, con i suoi mille modi e colori micro-tonali. Parleremo dell'assenza di divisione tra interprete/compositore/improvvisatore, del ruolo della musica all'interno della comunità e ci chiederemo dove tutto questo ci porta.

A seguire recital di sax, accompagnato dalle percussioni di Lorenzo D’Erasmo, tra interpretazione e improvvisazione sul repertorio greco-ottomano.















© Eric Spiridigliozzi